
Cagliari, mercoledì,24 giugno 2026 – Si è svolta ieri, presso la suggestiva cornice del Convento di San Giuseppe, la cerimonia del passaggio di consegne al vertice del Rotary Club Quartu Sant’Elena tra la presidente uscente Luisella Cardia e il subentrante Andrea Scotto.
La cerimonia ha avuto inizio con il rituale protocollo alla presenza dei presidenti dei Rotary Club dell’area metropolitana di Cagliari, delle autorità rotariane, dei soci del club, dei giovani Interact e Rotaract di Quartu Sant’Elena e di numerosi ospiti.
Nell’ambito dell’anno rotariano giunto alla conclusione, il club ha rafforzato i legami con la realtà socio-economica del territorio, con le istituzioni scolastiche e con le associazioni benefiche e di volontariato operanti a livello locale. Con queste ultime ha intrapreso iniziative di service a favore delle fasce di popolazione locale più deboli ed esposte alle ripercussioni post-pandemiche.
Luisella Cardia ha voluto trarre un sintetico bilancio consuntivo del recente anno rotariano appena concluso, ripercorrendo le principali attività sviluppate dal club nel corso dell’anno: dalle diverse raccolte fondi per sostenere i principali progetti del Rotary nel mondo, alle attività culturali di altissimo profilo.
Di seguito alcuni passaggi del suo discorso:
“Si conclude l’anno rotariano 2025-2026 del Rotary Club Quartu Sant’Elena, un percorso vissuto con passione, dedizione e spirito di servizio, caratterizzato da iniziative culturali, sociali e solidali a favore della comunità. Tra degli eventi più significativi ricordo la mostra ‘L’Ultima Carta’, dedicata alla memoria scolastica e al patrimonio educativo della città, e la tavola rotonda ‘Le Domus de Janas – Dialogo fra Cultura e Ambiente’, organizzata insieme ai Club UNESCO e alla famiglia rotariana, che ha contribuito alla valorizzazione del patrimonio archeologico sardo riconosciuto dall’UNESCO.
Sul fronte della solidarietà, particolare rilievo ha avuto la donazione di circa 4.000 litri di latte alla Mensa del Viandante: un aiuto concreto destinato alle persone e alle famiglie in difficoltà del territorio, testimonianza tangibile dell’impegno del club verso chi vive situazioni di fragilità.
Grande soddisfazione anche per il progetto ‘Happy Children’, culminato nei giorni scorsi con l’inaugurazione dei giochi inclusivi nel Parco di Molentargius, realizzati in collaborazione con altri Rotary Club, il Rotaract Club Quartu Margine Rosso e le istituzioni locali, per garantire a tutti i bambini uno spazio di gioco accessibile e senza barriere.
L’anno è stato inoltre arricchito da numerose iniziative dedicate ai giovani, alla cultura, all’innovazione, all’ambiente e alla promozione dei valori rotariani, rafforzando il legame tra il club e il territorio. Concludo questo mandato con gratitudine e orgoglio per quanto realizzato insieme al direttivo e ai soci, per il grande impegno profuso e per i molteplici obiettivi raggiunti.
La presidente ha, inoltre, ricordato uno dei momenti più importanti della vita del club: la visita della Governatrice del Distretto 2080 (Lazio-Sardegna), l’oristanese Adriana Muscas. Ha poi ringraziato i membri del consiglio direttivo che l’hanno affiancata nell’impegnativo incarico, unitamente ai soci dei club Rotaract ed Interact per l’intensa attività svolta e le preziose collaborazioni fornite.
Al nuovo presidente, Andrea Scotto, rivolgo i miei migliori auguri affinché possa proseguire con la stessa passione, entusiasmo e spirito di servizio il percorso intrapreso, continuando a rendere il Rotary un punto di riferimento per la nostra comunità.”
Dopo aver ricevuto le insegne di Presidente del Rotary Club di Quartu Sant’Elena, il dottor Andrea Scotto ha voluto esprimere un breve indirizzo programmatico e di saluto:
“Assumo la presidenza del Rotary di Quartu con gioia e commozione per l’importante ruolo che mi accingo a svolgere, e ringrazio tutti voi per la fiducia accordatami. Rivolgo un doveroso ringraziamento a Luisella Cardia, insieme al direttivo uscente, per il grande impegno profuso e per i molteplici obiettivi raggiunti.
Il nostro club è una realtà associativa fortemente in crescita che privilegia anche il passaggio generazionale, rappresentata oggi in questa splendida serata da tutte le componenti del Rotary attraverso i giovani dell’Interact e Rotaract. Porrà particolare attenzione al sostegno delle realtà socio-economiche locali, con riferimento alle attività imprenditoriali insistenti sia nell’ambito della terza città della Sardegna, sia nel resto della vasta area di interesse del Club di Quartu Sant’Elena.
Ritenendo che la continuità e la centralità del club siano valori ispiratori che devono fungere da fattori di potenziamento degli impegnativi progetti che il club si è voluto dare con la propria Pianificazione Strategica, è mio intendimento proseguire nel solco degli impegni intrapresi, con particolare attenzione ai tradizionali valori del Rotary quali:
- La ‘Missione’ del Rotary International: ‘Servire gli altri, promuovere l’integrità e favorire la comprensione, la buona volontà e la pace nel mondo attraverso una rete di professionisti, imprenditori e personalità di spicco della comunità’;
- L’agire in amicizia e sinergia: sviluppando iniziative unitamente al Club Inner Wheel di Quartu, al Rotaract Club Quartu S.E. – Margine Rosso e all’Interact Club Quartu, con i quali siamo accomunati dai medesimi valori fondanti;
- La ‘Visione’ formulata dal Rotary International: ‘Crediamo in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle locali, in ognuno di noi’.”
A conclusione della serata, il neo presidente Andrea Scotto ha presentato alla platea i soci costituenti il nuovo direttivo e le cariche a questi attribuite.
Nel corso dell’evento si è svolto anche il passaggio di consegne dell’Interact Club Quartu Sant’Elena, con il tradizionale passaggio del collare tra la Past President Aura Altea e il Presidente Matteo Perla.
Altro momento solenne ed emozionante della serata è stata la tradizionale cerimonia d’ingresso nel Rotary Club Quartu Sant’Elena della dottoressa Laura Mura, unitamente al conferimento della Paul Harris Fellow (la più alta onorificenza istituita dal Rotary International) ai soci Marco Serri, Ernesto Batetta e Maurizio Melis.
L’intervento si è concluso con il rinnovato invito alla collaborazione proattiva da parte di tutti i soci a sostegno degli ambiziosi progetti del club – in particolare il noto progetto “Un parco per tutti”, che ogni anno si arricchisce di nuovi obiettivi raggiunti – e con il condiviso auspicio di un “Buon Rotary a tutti”.










